Manual / Chapter 9 – Field Output

Capitolo 9 – Output di campo

Cosa scrive il solutore, a quali istanti e come mantenere ridotte le uscite.

MANUAL CH. 103 SEZIONI3 MIN READAGGIORNATO IL 2025-10-20

L’output di campo serve a creare grafici a contour. Le opzioni disponibili includono:

Output nodale

  • Name.
  • Last iterations: On/Off – disattivato per impostazione predefinita; attivandolo si memorizzano i risultati di tutte le iterazioni dell’ultimo incremento in un file separato denominato ResultsForLastIterations.frd, utile per il debug delle analisi divergenti.
  • Contact elements: True/False – disattivato per impostazione predefinita; attivandolo si memorizzano gli elementi di contatto in un file con estensione .cel e se ne consente la visualizzazione nei risultati.
  • Variabili da restituire in output:
    • RF – forze di reazione.
    • U – spostamenti.
    • PU – modulo e fase degli spostamenti.
    • V – velocità.
    • NT – temperature.
    • PNT – modulo e fase delle temperature.
    • RFL – sorgenti di calore concentrate esterne.
  • Global: Yes/No – indica se i risultati sono salvati nel sistema di coordinate globale o locale

Output sugli elementi

  • Name.
  • Last iterations: On/Off – disattivato per impostazione predefinita; attivandolo si memorizzano i risultati di tutte le iterazioni dell’ultimo incremento in un file separato denominato ResultsForLastIterations.frd, utile per il debug delle analisi divergenti.
  • Contact elements: True/False – disattivato per impostazione predefinita; attivandolo si memorizzano gli elementi di contatto in un file con estensione .cel e se ne consente la visualizzazione nei risultati.
  • Output (2D/3D):
    • Default – i risultati per gli elementi shell sono visualizzati nella forma 3D espansa, mentre per gli elementi in stato di tensione/deformazione piana e assialsimmetrici sono visualizzati nella forma 2D originale.
    • 2D – i risultati per tutti i tipi di elementi 2D sono visualizzati nella forma 2D originale.
    • 3D – i risultati per tutti i tipi di elementi 2D sono visualizzati nella forma 3D espansa.
  • Variabili da restituire in output:
    • S – tensioni.
    • PHS – modulo e fase delle tensioni.
    • E – deformazioni totali.
    • ME – deformazioni meccaniche.
    • PEEQ – deformazione plastica equivalente.
    • ENER – densità di energia.
    • HFL – flusso termico.
    • ERR – stimatore dell’errore di estrapolazione per il calcolo delle tensioni (ERR e ZZS si escludono a vicenda).
    • HER – stimatore dell’errore di estrapolazione per il calcolo termico (HER e ZZS si escludono a vicenda).
    • ZZS – tensione migliorata secondo Zienkiewicz-Zhu (ZZS e ERR si escludono a vicenda).
    • SDV – variabili di stato interne.
  • Global: Yes/No – indica se i risultati sono salvati nel sistema di coordinate globale o locale

Output di contatto

  • Name.
  • Last iterations: On/Off – disattivato per impostazione predefinita; attivandolo si memorizzano i risultati di tutte le iterazioni dell’ultimo incremento in un file separato denominato ResultsForLastIterations.frd, utile per il debug delle analisi divergenti.
  • Variabili da restituire in output
    • CDIS – spostamenti relativi di contatto.
    • CSTR – tensioni di contatto.
    • PCON – stati di contatto per il calcolo delle frequenze.

Gli output di campo predefiniti vengono creati in ogni nuovo passo aggiunto al modello.